Prendi, cara, questo mazzo di versi,
perché, vecchi o nuovi,
tutto quel ch’è di buono in loro
appartiene solo a te;
e, cantando come quando tutto era giovane,
ti faranno ricordare
quegli altri, vissuti ma mai celebrati -
i migliori di tutti.
William Ernest Henley (1849-1903)
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A mia moglie
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EROS HA SCOSSO LA MIA MENTE
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Eros ha scosso la mia mente
come il vento che giù dal monte
batte sulle querce.
Dolce madre, non posso più tessere la tela
domata nel cuore dall’amore di un giovane:
colpa della soave Afrodite.
Sei giunta, ti bramavo,
hai dato ristoro alla mia anima
bruciante di desiderio.
Saffo (VII-VI sec. a.C.)
VIVIAMO, MIA LESBIA, E AMIAMO
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Viviamo, mia Lesbia, e amiamo:
tutte le chiacchere dei vecchi brontoloni
- lasciale perdere, non valgono una lira.
Tramonta il sole e poi ritorna:
per noi, quando la breve luce è tramontata,
solo rimane il sonno di una notte senza fine.
Dammi mille baci, e ancora cento,
poi altri mille, e altri cento ancora,
e mille e cento e non fermarti mai.
Poi, quando [...]